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28 agosto 2007

Arrivano i cybrids: strumento scientifico o aberrazione da evitare?

Leggo sulla versione online Corriere della Sera di oggi la notizia della possibilita’ di creare in Inghilterra, legalmente, dei construtti formati da un ovocita animale in cui e’ stato inserito il nucleo di una cellula umana (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/08_Agosto/26/embrioni_chimera.shtml).

Dopo alcuni mesi di dibattito politico e sentiti i pareri, spesso contrastanti, di bioetici, filosofi e scienziati, il parlamento inglese ha deciso che la produzione di questi construtti offra la possibilita’ di studiare in dettaglio alcune malattie debilitanti e senza cura attuale. Queste licenze saranno concesse in numero limitato, ad una lista selezionata di laboratori di alto livello.

Non che questo si evinca dall’articolo, a dire la verita’, purtroppo un esempio di giornalismo disinformato e di conseguenza disinformante, ma sono notizie che si possono raccogliere dal sito, ad esempio, del parlamento inglese (http://www.publications.parliament.uk/pa/cm200607/cmselect/cmsctech/272/27202.htm) o di riviste scientifiche quali Nature (www.nature.com) e Science (www.sciencemag.org).

I construtti cellulari di cui parliamo si chiamano cybrids (e non chimere, come sostiene l’articolista, che sembra anche convinto/a che siano “mezzo uomo mezzo animale”, il che e’ falso), parola che deriva dall’insieme delle parole inglesi cytoplasm (il citoplasma cellulare che proviene dell’animale) e hybrids (ibridi, poiche’ 2 specie diverse compongono il costrutto). Vengono ottenuti togliendo ad un ovocita animale il suo contenuto genetico, e rimpiazzandolo con quello di una cellula umana.

E' importante sottolineare che in questa tecnica non c’e’ alcuna fecondazione, il contenuto genetico deriva da una cellula di una sola persona, non dall’unione di due individui, e si ottengono mediante la tecnica del trapianto nucleare, piu’ comunemente conosciuto (anche se impropriamente) come clonazione.

Il motivo per cui si considera l'utilizzo di cybrids e’ sostanzialmente il risultato di una valutazione di costo beneficio. Per gli studi su malattie altamente debilitanti, sarebbe ideale poter replicare in vitro l’esatto comportamento della malattia, in modo da poterne studiare le cause e trovare delle cure. Chiaramente le cellule ideali da studiare sono quelle malate, e questa tecnica permette la creazione di cellule staminali a partire da pazienti affetti dalla malattia. Come pero’ forse sapete, la possibilita’ di clonare cellule umane e’, ancorche’ legale in alcuni Paesi, tecnicamente estremamente inefficiente. Servirebbero tantissimi ovociti umani solo per poter mettere a punto la tecnica, e ogni ovocita umano richiede una donna volontaria donatrice che si sottoponga a debilitanti e a volte pericolose cure ormonali.

La soluzione a cui hanno pensato gli scienziati? Cybrids, ovvero la stessa tecnica di cui sopra ma eseguita in ovociti di coniglio o vacca, che si trovano a migliaia in ogni macello.
Il risultato, si spera, saranno linee cellulari che mimano molto da vicino il comportamento malato, senza ricorrere alla raccolta di ovociti umani.

E voi, cosa ne pensate? Credete che l’utilizzo dei cybrids o della clonazione in generale sia da proibire? Pensate che i cybrids siano embrioni a tutti gli effetti? Perche'?


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permalink | inviato da ritavision il 28/8/2007 alle 8:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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